I cosmetici biologici sono anche accessori

Quando si parla di cosmetici biologici si è portati a pensare subito solo a trucchi o creme prodotte in maniera naturale con componenti non nocivi per la nostra salute. Ci sono anche molteplici accessori che, oltre a rispettare l’ambiente, sono anche più delicati rispetto a molti altri prodotti similari. Un esempio può essere la spugna per la doccia prodotta con luffa, la quale è una varietà di zucca che ha un’azione molto più delicata a contatto con la pelle evitando irritazioni. Anche gli assorbenti da donna possono essere prodotti con materiali biologici, i quali, oltre a presentare caratteristiche ipoallergeniche, sono fatti con materiali biodegradabili. Bastoncini per le orecchie, fazzoletti, struccanti possono essere composti con cotone biologico, il che significa che non sono stati utilizzati pesticidi o fertilizzanti e proprio per questo si può parlare di cotone naturale al 100%. Quando in casa si fanno oleoliti per i massaggi o si preparano unguenti, per conservare gli stessi si possono utilizzare anche contenitori in vetro, ne esistono anche con il contagocce, andando poi a riutilizzarli successivamente e non buttarli via. Avendo un mondo più pulito anche i nostri cosmetici biologici saranno ancora più naturali, rispetteremo l’ambiente prendendocene cura come lui fa con noi.

Aiutiamo i cosmetici biologici ad agire meglio.

La prima cosa che dobbiamo fare è capire, grazie ai segnali che ci manda il nostro corpo, se lo stile di vita che stiamo conducendo è ottimale o meno. Infatti nel caso in cui continuiamo ad avere comportamenti di vita e alimentazione sregolati non possiamo pretendere che i cosmetici biologici possano essere da soli la nostra soluzione. Già il nostro viso può aiutarci a capire cosa non va, guardando la fronte ad esempio, se vediamo brufoletti e punti neri significa che potremmo aver bisogno di una dieta depurativa (attenzione, non mangiare di meno ma meglio) magari con farine integrali, aumentando il consumo di frutta e verdura e bere molta acqua specialmente la mattina. Pelle grassa e punti neri intorno al naso possono indicare un eccessivo consumo di fritto e cibi grassi. Anche il contorno occhi è importante e qualora vi siano borse e ve li sentiate appesantiti è meglio iniziare a rallentare il consumo di alcol e caffè, inoltre, anche in questo caso è importante una buona idratazione sempre durante le ore mattutine. Le guance arrossate con pelle grassa ed impura possono indicare affaticamento digestivo ed è bene integrare con delle tisane depurative oltre che migliorare la qualità del cibo mentre disturbi alla bocca come herpes e stomatiti possono anche essere causati da eccessivo consumo cibi piccanti, raffinati, alcol e cioccolata. Avendo quindi una pelle sana possiamo trarre ancora più vantaggio dai cosmetici biologici e sicuramente i loro effetti saranno migliori.

Cosmetici biologici sotto la doccia.

Diversi sono i tipi di pelle e diversi sono i cosmetici biologici che possiamo utilizzare quando facciamo la doccia. Iniziando con gli shampoo troviamo quei prodotti che sono più indicati per coloro che soffrono del fastidioso problema della forfora o per coloro che hanno capelli secchi, quindi al ciascuno il suo.

Capelli con forfora: Per rimuovere il sebo in eccesso possiamo puntare su prodotti che hanno Aloe vera, Canapa, Betulla, Ippocastano e Argilla Bianca la quale ha anche un potere riequilibrante del cuoio capelluto.

Capelli secchi: Per capelli secchi e fragili sono indicati detergenti con Avena (potere fortificante), Lavanda e Moringa (pianta molto ricca di proteine e per questo molto nutriente per il capello)


Per quanto concerne i bagnoschiuma avremo diverse tipologie di prodotti anche qui in base alla pelle del nostro corpo.

Pelli secche: Possiamo nutrire la nostra pelle con bagnoschiuma che contengono burro di Karitè, Avena, Calendula, olio di Riso e Aloe, quest’ultima è ideale per pelli stanche e arrossate.

Pelli grasse: Come cosmetici biologici possiamo utilizzare anche saponi che contengono Lavanda, Limone, olio di Cocco e Tea Tree Oil.

Cosmetici biologici. Ecco come riconoscerli.

Tra la miriade di prodotti che possiamo acquistare, come facciamo a riconoscere se abbiamo a che fare con cosmetici biologici e prodotti naturali? Sono tante le varianti che intercorrono nel processo di definizione di naturalità di un prodotto ma possiamo avere una linea guida che ci potrebbe aiutare ad avere un’idea al momento della nostra scelta. La parola d’ordine da seguire è “no”, ovvero tutti quei prodotti che dicono no a determinate sostanze quali ad esempio i parabeni (gruppo di agenti chimici), petrolati (derivati del petrolio), SLS (sodium lauryl sulfate) e SLES (sodium laureth sulfate) in quanto entrambi servono sì per facilitare la pulizia dalle particelle di sporco, ma ad un uso frequente possono manifestarsi dei disturbi. Anche l’assenza di altri elementi determinano se un prodotto è naturale o meno come l’esclusione ad esempio di alcool, di PEG (poli etilene glicolo), lanolina, formaldeide, coloranti e fragranze di sintesi (fragranze create in laboratorio).
Per identificare un prodotto naturale è bene controllare, qualora fossero presenti, le eventuali certificazioni poste accuratamente sulla confezione dell’articolo. Le certificazioni indicano che sono stati effettuati dei controlli da parte di organizzazioni o istituti, nella filiera agro-alimentare per valutare se le piante utilizzate provengono da colture biologiche. Affinché i prodotti possano essere classificati come cosmetici biologici, comunemente chiamati “Bio”, è necessario che sia presente la quasi totalità dei componenti naturali.